le tue reazioni

il

Le tue reazioni sono stupende.
Inaspettate e dolcissime.

Anche irrazionali ed esagerate…poco comprensibili…o meglio poco in linea con quanto ci si aspetta da te.
Ti fai prendere dalla paura del sentimento.
Ma mi fanno star bene. Certo così non mi stai aiutando…mi stai solo dicendo che sono molto vicino alla realtà.
L’hai tradita mille volte perché hai me nella testa, cerchi di convincermi a desistere quando io non ho mai fatto un passo concreto e ho solo espresso quanto di più aleatorio ci possa essere.
Né io ho fatto l’errore di confidarmi con altri che con te. Quindi nessuno che conosce me sa di te.
Ed ho solo ferito te dopo che tu hai ferito me.

Un solo fatto concreto è questo: io sono nella tua testa quanto tu sei nella mia. 

Tutto qui.

Amo le relazioni alla pari, detesto dare ordini in un rapporto e riceverne, tu ami le relazioni in disequilibrio perché più facili da gestire e dove ti è più facile o primeggiare o lasciarti guidare, quindi già questo rende impossibile qualunque cosa. Tu sei inchiodato alle apparenze io sono semplice e libera. Due mondi diversi nel profondo. Per la poverina – una volta si sarebbe detto santa donna, con tutti i limiti che questo rappresenta e la cui provenienza mi scatena i moti del 1848! – rappresenterai chissà che soggetto del desiderio e per tutto il parentado, invece per me lo sai bene, niente di che…e chissà cosa mi ha colpito… Al tempo stesso sai che io non voglio complicazioni ed inoltre poiché sei – non tecnologico – ma molto molto molto più avanti di me, desidero che sia tu il vincitore assoluto di tutti i match!

… ero io quella innamorata e tu quello legato profondamente da anni e anni e anni, quindi dovrei essere io quella da aiutare, sembra invece che tu argomenti e insisti per autoconvincerti che sia giusto così, ma perché non ne eri già convinto!?!? Non avevi già scelto?! Non avevi già messo sulla carta i punti a favore e quelli contrari? che bisogno hai ora di rafforzare le tue esibizioni, le tue convinzioni?! Da tanto darsi da fare si deduci che hai sempre sentito l’incertezza della tua avventatezza, che ancora hai profonda, e piena di dubbi, perché certe cose, quando sono autentiche e non sono fatte contro qualcosa o qualcuno, non si dicono, non si raccontano, si tengono gelosamente per sé!!! Lo è, è la miglior cosa che tu potessi fare perché per lei sei un dio da trattare come ometto per le scenate per i ritardi perché così ha sempre fatto e tu ti senti adorato e trattato da ometto, quindi rientri nel tuo standard basso…i problemi ci saranno quando ti sveglierai…per ora te lo confermo io stessa, è giusto così per tutti. Ma devi allontanarmi dai tuoi pensieri devi lasciarmi uscire dalla tua testa, accontentarti del tanto che all’apparenza hai costruito con lei e non devi reagire come reagisco io. Piuttosto pensa a come liberati di me e a non pensarmi più…sembra una canzone di patty pravo…ci rincontreremo quando sarò a 10mila km di distanza da te, magari tra vent’anni…e così somiglia ad un’altra canzone…

Annunci